Casa della palla

A Malborghetto in via superiore al numero civico 23, si trova una casa sulla cui facciata è murata una delle palle di cannone che, sparate dai difensori del forte contro le truppe francesi, il 17 maggio 1809 colpirono l’abitato di Malborghetto. L’iscrizione nel tondo in cui è inserita la palla ne ricorda il triste evento.

La berlina

La berlina è collocata nella piazza principale di Malborghetto a testimoniare che nel corso del medioevo Malborghetto disponeva di un proprio tribunale che puniva severamente i trasgressori della legge.

Monumento al capitano Hensel e ai difensori del forte

Percorrendo la strada statale in direzione Tarvisio, poco dopo l’abitato di Malborghetto, prima di imboccare la galleria, sulla sinistra si trova contro una parete rocciosa il monumento dedicato a Friedrich Hensel e ai difensori del forte, che tra il 15 e il 17 maggio del 1809 cercarono inutilmente di bloccare l’avanzata delle truppe francesi guidate dal vicerè Eugenio Beauharnais. Il monumento, eretto  a metà del 1800 è costituito da un’imponente piramide in marmo con un’iscrizione commemorativa e da uno zoccolo in cemento sul quale si trova un leone in lega metallica. Il leone adagiato su un fascio littorio ed uno scudo ha il fianco trafitto da una punta di lancia e simboleggia l’impero asburgico sconfitto nella guerra del 1809. Sul colle sovrastante sono ancora visibili le rovine del forte costruito alla fine del ‘800 e distrutto dall’esercito italiano nella 1ª guerra mondiale.

Monumento all’artificiere capo Ignaz Rauch

Il monumento si trova lungo l’argine della destra orografica del Rio Malborghetto, poco a nord del ponte. Si tratta di una stele di marmo rosso con l’effige militare in un cerchio di bronzo che venne eretta nel 1909, in ricordo dell’artificiere capo Ignaz Rauch, il quale nel 1809 comandava l’artiglieria del forte. Rauch fu uno dei sopravvissuti alla battaglia e  venne catturato dai francesi. Con gli ultimi colpi tirati dal forte fece incendiare le case di Malborghetto per rallentare ulteriormente l’avanzata del nemico.