Riserva Naturale del Rio Bianco e Cucco

Un'area protetta ha lo scopo di salvaguardare e conservare in modo assoluto la natura di un territorio circoscritto con tutto quanto esso contiene (animali, vegetali ed ambiente fisico). Nel contesto delle molteplici iniziative, sia in campo nazionale sia europeo, che hanno mirato e mirano con appropriati provvedimenti legislativi alla tutela e alla protezione dell'ambiente sono state istruite nel 1975 le due Riserve Naturali Integrali di Rio Bianco e Cucco e, con successivo Decreto ministeriale del 1977, sono state incluse nella rete europea di riserve biocenotiche. Esse sono state scelte in quanto si contraddistinguono per intrinseci elementi ambientali di alto valore naturalistico o perché rari od in pericolo di estinzione. Tale scelta non è stata dettata solo da criteri naturalistici e scientifici, ma si è tenuto conto anche delle eventuali ripercussioni antropiche sia nell'economia locale sia in vista di un probabile afflusso turistico. La R.N.I di "Rio Bianco", situata tra le quote 700 e 1900 metri per una superficie di 378 ha. Si estende nel vallone omonimo a monte dell'abitato di Santa Caterina (Malborghetto) tra le impervie pendici dei Monti Pin e Ghisniz sul versante orografico destro, sul M.Cuccosent. 502 ed Alpe Piccola sent. 502a a sinistra del rio. I confini, ad una prima osservazione tortuosamente irregolari, sono stai così tracciati nell'intento di includere quei territori incontaminati che, per difficoltà di accesso, non avevano subito in passato interventi dell'uomo. L'aspetto aspro di pareti rocciose strapiombanti se assai suggestivo dal punto di vista paesaggistico dall'altro non permette che l'insediamento di modesti boschi a carattere pioniere. Infatti solo dove per orografia è possibile il formarsi di un suolo si insediano boschi misti di resinose (abete rosso, pino nero, pino silvestre, larice) generalmente di modesti accrescimenti, soggetti rastremati, basse densità e, spesso, con un fitto tappeto arbustivo a pino mugo ed ericacee varie (rododendro, erica...). Solo nelle conche più protette si instaurano formazioni continue di faggio e abete rosso. La R.N.I. "Cucco", ubicata nelle vicinanze della precedente è estesa su 21 ha. Ad una quota di 800 metri, nel tratto in prossimità dell'abitato di Malborghetto, nella pendice detritica del Monte Alpe Piccola. La sua peculiarità è data dalla presenza di un popolamento puro di pino nero austriaco di provenienza illirica, di buona vitalità, inquadrabile nell'associazione dell'Orno - Pinetum nigrae.